Durante la partita tra Portogallo e Spagna, tra i commentatori Gianni Cerqueti e Fulvio Collovati è prix du cialis lilly en pharmacie ritornato più volte il tema della
supercompensazione
Programmiamo la formaProgrammieren wir die Form
Nel mondo della preparazione atletica vige una sorta di paradosso: se volete diventare più forti dovete allenarvi; ma più vi allenata più vi stancate, e meno renderete.
L’allenamento, insomma, stanca; per vederne i frutti deve passare un certo numero di giorni o settimane, perché dobbiamo riposare. Quando ci alleniamo molto non possiamo rendere molto; e per rendere molto dobbiamo allenarci poco.
Momentan gibt es diesen Beitrag erst auf Italienisch zu lesen, wenn ihr auch durch den bereits übersetzten Titel schon eine Vorschau darauf habt, was euch in Bälde an dieser Stelle erwartet.
Die bereits ins Deutsche übersetzten Artikel findet ihr von hier bis hier!
Bild mit freundlicher Genehmigung von businessplanvincente.com
Allenamento, fatica, supercompensazione: carico interno e carico esternoTraining, Erschöpfung, Superkompensation: innere Belastung und äußere Belastung

Oggi parleremo di un concetto assolutamente centrale per chi si allena con una certa serietà: quanto vale il nostro allenamento? Cioè, esistono dei criteri per pesarlo, in modo da poterlo dosare nel modo migliore?
Facile, si può pensare: chilogrammi, ripetizioni, densità, velocità; oppure distanze, ritmi, frequenza cardiaca, recuperi; oppure ancora…
Non esattamente.
Sappiamo che la nostra condizione atletica, la nostra forza, la nostra grinta in allenamento variano nel tempo non solo di giorno in giorno, ma anche di ora in ora. Tutti abbiamo sperimentato a volte una diversa sensazione di fatica anche facendo lo stesso allenamento, e giorni in cui sembra che potremmo spaccare il mondo alternati a giorni nei quali non abbiamo affatto voglia di allenarci.
Per capire cosa succede, e imparare a gestirci meglio, ci servono due concetti nuovi.

Momentan gibt es diesen Beitrag erst auf Italienisch zu lesen, wenn ihr auch durch den bereits übersetzten Titel schon eine Vorschau darauf habt, was euch in Bälde an dieser Stelle erwartet.
Die bereits ins Deutsche übersetzten Artikel findet ihr von hier bis hier!
Bild mit freundlicher Genehmigung von corrieredellosport.it
Supercompensazione, magia della natura

Una delle nostre qualità più straordinarie è la possibilità di cambiare. Nel corso del tempo possiamo modificare tantissimi aspetti della nostra vita, più di quanto normalmente si voglia pensare. Ma in questa sede vorrei portare l’attenzione sui meccanismi di adattamento che, tramite l’allenamento, ci permettono di migliorare la nostra forma, le nostre abilità e le nostre prestazioni nel corso del tempo.
Intanto, vorrei notare che questi meccanismi si attivano solo laddove mettiamo un po’ in crisi certe nostre capacità: se salire le scale ci stanca, salendo abbastanza frequentemente le scale ci accorgeremo presto che la fatica che proviamo nel farlo si riduce. Se fatichiamo a sollevare dieci volte quel bilanciere, o a fare trenta ripetizioni di quell’esercizio di addominali, facendolo abbastanza frequentemente riusciremo a superare quei numeri, con la stessa fatica che facevamo prima. A quel punto potremo decidere se vogliamo migliorare ancora, o se ci basta mantenere quello stato di forma: se continueremo a fare lo stesso esercizio, con gli stessi parametri quantitativi, la nostra forma rimarrà stabile; se cercheremo di fare un po’ di più, andremo un po’ più avanti.
Alla base di questo meraviglioso gioco, che pare creare qualità dal niente, c’è un meccanismo fisiologico che sarà bene conoscere a fondo, per sfruttarlo al massimo.