Prodotti in polvere e pasti sostitutivi: la bufala della pillola dell’astronautaProdukte in Pulverform und Mahlzeitersätze: das Ammenmärchen von der Astronautenpille

C’è stato un periodo, nella nostra storia recente, in cui hanno provato a farci credere che la nutrizione si riduce all’assunzione di proteine, grassi, vitamine, fibra indigeribile, sali minerali, calorie, acqua, oligoelementi. Ricordate la pillola dell’astronauta? “L’uomo del futuro assumerà tutto il nutrimento di cui ha bisogno in una pillola, che fornirà in modo bilanciato il giusto apporto di sostanze nutritive: tutti i problemi alimentari saranno risolti”.
Propaganda dell’industria chimica, del positivismo industriale, della scienza del piccolo.

Lentamente, nel corso dei decenni, senza che nessuno smentisse mai ufficialmente quelle dichiarazioni deliranti, ci siamo resi conto che le cose stavano ben diversamente ed abbiamo abbandonato l’idea. Quasi, come vedremo.
Credo anche che in qualche paese totalitarista (e pure in qualcuno più democratico) siano state condotte sperimentazioni di massa su centinaia o migliaia di soggetti, più o meno volontari.

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The smartest way to get to know its contents (unless the German translation is already available and you read German) is to switch to the Italian page via the flag on top, and use the automatic translation tool (Traduttore). I know, these tools often produce funny results… but I found this tool to output quite consistent translation… in English at least. The meaning of the sentences is almost always clear, despite some fuzzy logic.
Please be patient!

Image courtesy of uomoplanetario.org

Momentan gibt es diesen Beitrag erst auf Italienisch zu lesen, wenn ihr auch durch den bereits übersetzten Titel schon eine Vorschau darauf habt, was euch in Bälde an dieser Stelle erwartet. Bis dahin könnt ihr euch mit dem automatischen Übersetzungsprogramm am Kopfende des Posts vergnügen, welches euren Tag mit Sicherheit um einige Lacher bereichern wird, dafür aber fähig ist, in viele, viele verschiedene Sprachen zu übersetzen.

Bild mit freundlicher Genehmigung von omoplanetario.org

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I segreti dell’alimentazione: preservare la strutturaGeheimnisse der Ernährung: Die Struktur bewahren

Dopo aver sottolineato importanti strategie di conservazione ed utilizzo dei cibi per mantenerne intatte le proprietà, torniamo – sempre in tema di tutela delle qualità – ad occuparci della struttura, uno dei concetti più importanti per la nutrizione del Terzo Millennio.

Se dunque la struttura è così importante, importante è anche preservarla il più possibile in modo da trarne tutti i vantaggi nutrizionali che può darci. Qui di seguito darò delle indicazioni per ottenere sempre il massimo dell’energia strutturale di un alimento.

Nachdem wir wichtige Strategien zur Aufbewahrung und zur Nutzung von Lebensmitteln hervorgehoben haben, um ihre Eigenschaften intakt zu halten, kommen wir wieder – noch immer innerhalb des Themas der Wahrung der Qualitäten – auf die Struktur zurück, eines der für die Ernährung des dritten Jahrtausends wichtigsten Konzepte.

Wenn also die Struktur so wichtig ist, dann ist es auch wichtig, sie so gut wie möglich zu bewahren, um daraus alle Vorteile für die Ernährung zu ziehen, die sie uns geben kann. Hier werde ich im Folgenden Hinweise geben, wie man immer das Maximum der strukturellen Energie eines Nahrungsmittels erhalten kann. Continue reading

Struttura: il vero segreto dei cibiStruktur: Das wahre Geheimnis des Essens

Ogni volta che si è trovata di fronte alla complessità delle cose, la Scienza non ha saputo trovare altra soluzione che dividere la realtà in parti sempre più piccole, convinta che quando avessimo (ri)scoperto il metaforico atomo di Democrito avremmo raggiunto la Verità. Questo spunto ci porterebbe troppo lontano, ma non posso fare a meno di constatare come anche gli alimenti siano stati oggetto di tale trattamento; al punto che ci pare del tutto ovvio e scontato che di un cibo sappiamo tutto quando ne conosciamo la composizione molecolare.

Jedes Mal, wenn sie sich mit der Komplexität der Dinge konfrontiert sah, wusste die Wissenschaft keine andere Lösung, als die Wirklichkeit in immer kleinere Teile zu zerlegen, überzeugt, dass wir, wenn wir erst das metaphorische Atom Demokrits (wieder-)gefunden hätten, bei der Wahrheit angekommen wären. Dieser Anstoß würde uns zu weit führen, doch kann ich nicht anders, als festzustellen, wie auch die Nahrungsmittel auf diese Weise behandelt worden sind; es geht so weit, dass es uns völlig offensichtlich und selbstverständlich erscheint, dass wir alles über ein Essen wissen, wenn wir seine molekulare Zusammensetzung kennen. Continue reading