Sovrappeso, obesità, dimagrimentoÜbergewicht, Fettleibigkeit, Abmagerung

Leggo su orientalia4all.net che secondo le ultime stime FAO, 925 milioni di persone al mondo, circa 1/7 della popolazione globale, soffrono la fame o sono malnutrite. Di queste, oltre mezzo miliardo si trovano in Asia.

Nonostante questa immane tragedia, è il sovrappeso il tarlo di molti degli abitanti dei paesi più industrializzati: oltre il 43% dei francesi, oltre il 45% degli statunitensi, oltre il 38% degli svizzeri e degli italiani sono sovrappeso o obesi.

Non mi soffermerò siano le cause più comunemente accettate di questo fenomeno. Certamente mangiamo troppo e ci muoviamo poco, ma certamente la qualità dei cibi, le sostanze che questi contengono, la chimica e la qualità dell’aria alterano molte funzioni corporee, soprattutto ormonali e di autoregolazione. Ciononostante non siamo certo condannati a restare vittime della modernità, e chi desidera diminuire il proprio sovrappeso ha a disposizione diverse strategie.

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Suggestione ed effetto placeboSuggestion und Placebo-Effekt

Il termine placebo viene usato quasi sempre, dai non addetti ai lavori, in senso negativo, come sinonimo di sciocca illusione, inganno verso se stessi o verso gli altri, o entrambe le cose. Di solito lo si adopera per riferirsi al caso in cui si guarisca da una malattia dopo aver assunto una sostanza inerte che, invece, pensavamo fosse un farmaco. Se ne conclude che il paziente aveva una malattia psicosomatica (?).
A pensarci bene, il concetto fa volentieri il paio col termine suggestione, inteso in senso del tutto negativo. “Si è lasciato suggestionare” significa, nel linguaggio comune, “si è lasciato ingannare” “si è lasciato fuorviare, distrarre”.

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 Bild mit freundlicher Genehmigung von sapete.org

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Come funziona lo stretching, e perchéWie und warum das Dehnen funktioniert

Negli scorsi articoli ci siamo occupati di diversi aspetti tecnici dello stretching che spero abbiano contribuito a migliorare le vostre sessioni di lavoro e vi abbiano dato risultati migliori. Per chi si sia perso l’intera storia, ricordo che abbiamo cominciato ad occuparci di questo argomento a partire da qui.

Oggi invece vorrei approfondire assieme a voi la neurofisiologia dello stretching. Cioè: sappiamo che lo stretching funziona, ma come fa a funzionare? Si tratta di una reazione puramente meccanica, che riguarda per così dire la plastica muscolare, o sono coinvolti anche meccanismi centrali, di tipo neurologico? Certamente i lettori più fedeli possono immaginare quale sia la risposta. Come che sia, la comprensione di questi meccanismi fisiologici vi aiuterà ad allenarvi meglio, ed a rendere le vostre sedute più efficaci.

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Stretching: quando serve, ed a chiDehnen: wann es nötig ist und für wen

Vorrei cominciare ad occuparmi della questione se lo stretching serva sempre, a tutti.
È del tutto ovvio che le palestre e coloro i quali insegnano e vendono metodi o corsi per lo stretching lo consiglino a chicchessia ed in ogni situazione, come una panacea. Ma è possibile, con un approccio più deterministico, riuscire a capire se è davvero così o se questa pratica abbia delle controindicazioni?
Vediamolo insieme.

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Bild mit freundlicher Genehmigung von extratour.blog.de

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