Free Hugs – Un abbraccio (gratuito) ci salverà?!Free Hugs – Wird uns eine (Gratis-)Umarmung retten?!

Un paio di giorni fa ho visto in TV una trasmissione nella quale erano ospiti due free hugger italiani.
Alzi la mano chi non ne ha mai sentito parlare!
I free hugger escono per strada, esponendo la scritta abbraccio libero ed invitando garbatamente i passanti a scambiare un abbraccio con loro.
L’idea nasce a Sidney, probabilmente nel 2005, da un misterioso giovane australiano noto con lo pseudonimo di Juan Mann. Da quel momento, grazie al passaparola e ad un video che ha fatto il giro del mondo (in forza di un’idea socialmente dirompente, e di una colonna sonora trascinante), Free Hugs è diventato un movimento a livello mondiale, il cui giorno ufficiale è il primo sabato dopo il 30 giugno.
I volontari dell’abbraccio libero (o dell’abbraccio gratuito), sono arrivati in tutto il mondo, e così i video che li riprendono in azione: alcuni di essi hanno compiuto viaggi in località remote, portando i loro sorrisi ed i loro cartelli anche in luoghi – come la Palestina o Israele – dal forte significato simbolico.

Momentan gibt es diesen Beitrag erst auf Italienisch zu lesen, wenn ihr auch durch den bereits übersetzten Titel schon eine Vorschau darauf habt, was euch in Bälde an dieser Stelle erwartet. Bis dahin könnt ihr euch mit dem automatischen Übersetzungsprogramm am Kopfende des Posts vergnügen, welches euren Tag mit Sicherheit um einige Lacher bereichern wird, dafür aber fähig ist, in viele, viele verschiedene Sprachen zu übersetzen.

Free Hugs– Mr. Juan Mann in action.
Bild mit freundlicher Genehmigung von
shamal.ilcannocchiale.it

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