Tipi di contrazione muscolare

Si fa presto a dire contrazione muscolare… in realtà il muscolo può lavorare in molti modi diversi (addirittura senza muoversi!), ed ognuno di questi modi è in grado di indurre modificazioni estetico-funzionali specifiche.
Abbiamo dunque ormai individuato tutti i possibili modi nei quali un muscolo può contrarsi, e si rende necessario sviluppare una terminologia condivisa per poter parlare di esercizio e di movimento in modo confortevole ed utile.

Allo scopo prenderemo quindi come riferimento uno dei più classici movimenti della ginnastica coi pesi, le flessioni dell’avambraccio. Per rendere i ragionamenti fluidi dovremo assumere una serie di convenzioni e di approssimazioni:

  1. che il bicipite del braccio sia l’unico muscolo che flette l’avambraccio;
  2. che l’unica cosa che il bicipite fa sia flettere l’avambraccio;
  3. che il bicipite sia costituito da soli due capi tendinei (cioè sia, di fatto, monocipite) collegati l’uno al braccio, l’altro all’avambraccio;
  4. che il tricipite del braccio, con riferimento all’estensione dell’avambraccio, sia caratterizzato dalle stesse semplificazioni anatomo-funzionali specificate per il bicipite;
  5. che il movimento articolare sia una semplice successione di posizioni statiche, senza inerzie e senza partecipazione dell’elasticità muscolare;
  6. che l’esercizio venga svolto senza oscillazioni o aggiustamenti di angolo dei vari distretti corporei.

I più competenti si accorgeranno che in questo articolo ho privilegiato un percorso di esposizione dal taglio più applicativo che fisiologico: credo che, vista la natura divulgativa di queste pagine, si tratti di una buona scelta.
Allora, sapete quanti tipi di contrazione esistono?

Momentan gibt es diesen Beitrag erst auf Italienisch zu lesen, wenn ihr auch durch den bereits übersetzten Titel schon eine Vorschau darauf habt, was euch in Bälde an dieser Stelle erwartet. Bis dahin könnt ihr euch mit dem automatischen Übersetzungsprogramm am Kopfende des Posts vergnügen, welches euren Tag mit Sicherheit um einige Lacher bereichern wird, dafür aber fähig ist, in viele, viele verschiedene Sprachen zu übersetzen.

Bild mit freundlicher Genehmigung von
corbisimages.com

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Come il muscolo usa l’energiaWie der Muskel die Energie verwendet

Abbiamo visto, molto semplicemente e brevemente, le diverse fonti di energia cui il nostro corpo fa ricorso per le sue attività. Vale la pena di notare che i meccanismi di produzione energetica cui abbiamo fatto riferimento nei post precedenti (a partire da qui) valgono per qualsiasi tipo di cellula; tuttavia, in questo ambito ci soffermeremo sull’attività delle cellule muscolari, e sulle fonti di energia per l’attività fisica. Consiglio a chi sia naufragato su questo post e sia interessato all’argomento, di dare un’occhiata almeno ai due post precedenti :) Innanzitutto, diciamo che il meccanismo del GP funziona sempre e comunque: cioè l’ATP è alla base della contrazione muscolare, quale che sia il tipo di lavoro che viene svolto: ciò che cambia, a seconda dell’attività, è la modalità di ricarica dell’ATP-CP.

Wir haben, in einer sehr einfachen und kurzen Darstellung, die verschiedenen Energiequellen betrachtet, derer sich unser Körper für seine Aktivitäten bedient. Es lohnt sich, darauf hinzuweisen, dass die Mechanismen der Energiegewinnung, auf die wir uns in den vorhergehenden Posts bezogen haben (von hier ab), für jeglichen Zelltyp gelten; an dieser Stelle allerdings werden wir bei der Tätigkeit der Muskelzellen und bei den Energiequellen für die körperliche Betätigung stehen bleiben. Ich empfehle dem, der auf diesem Post gestrandet ist und dessen Interesse für das Thema wach wurde, einen Blick auf wenigstens die beiden vorangehenden Posts zu werfen :) Zuerst einmal gehen wir davon aus, der Mechanismus des GP funktioniere immer und unter jeder Bedingung: Das ATP liegt also der Muskelkontraktion zugrunde, welcher Art auch immer die Arbeit sei, die ausgeführt wird: Das, was sich je nach Tätigkeit ändert, ist die Art und Weise, wie das ATP-CP wieder aufgeladen wird.

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L’energia muscolare facile – IIL’energia muscolare facile – IIEinmaleins der Muskelenergie – II

Nel post precedente abbiamo visto che la fibra muscolare ricava l’energia necessaria per la sua contrazione da un doppio sistema di batterie elettrochimiche, il sistema ATP+CP. Questo sistema, nel suo complesso, viene a volte indicato col termine fosfageno (GP). La quantità di fosfageno nel muscolo aumenta con l’allenamento. In un atleta allenato, Il sistema del fosfageno è, di per sé, capace di sostenere una contrazione muscolare massima per circa 8-10”. La volta scorsa ci siamo lasciati col problema di capire come e dove la cellula reperisca l’energia necessaria a ricaricare il CP esausto… procediamo!

Im vorhergehenden Post haben wir gesehen, dass die Muskelfaser die zu ihrer Kontraktion nötige Energie aus einem doppelten System elektrochemischer Akkus entnimmt, dem System von ATP und CP. Für dieses System in seiner Gesamtheit wird manchmal der Begriff Phosphagen angegeben (GP). Die Menge an Phosphagen im Muskel steigt durch Training an. Bei einem trainierten Sportler ist das Phosphagensystem aus sich heraus in der Lage, eine maximale Muskelanspannung für ca. 8-10 Sekunden aufrecht zu erhalten. Beim letzten Mal sind wir bei der Frage stehen geblieben, wie wir verstehen können, wie und woher die Zelle die Energie aufbringt, die nötig ist, um das erschöpfte CP wieder aufzuladen… machen wir also weiter! Continue reading

L’energia muscolare facile – IL’energia muscolare facile – IEinmaleins der Muskelenergie – I

Qualsiasi attività nell’universo noto richiede (o consuma) una certa quantità di energia. I sistemi viventi non fanno eccezione. Anche ciascuna cellula del nostro corpo richiede energia per mantenere il proprio stato, modificarsi, ripararsi, svolgere le proprie funzioni, difendersi dagli intrusi, dialogare coi vicini o riprodursi. In definitiva, per esistere!

 

Jede Handlung im bekannten Universum erfordert (oder verbraucht) eine bestimmte Menge an Energie. Die lebenden Systeme machen da keine Ausnahme. Auch jede einzelne Zelle unseres Körpers benötigt Energie, um ihren Zustand beizubehalten, sich zu verändern, sich zu reparieren, ihre Aufgaben durchzuführen, sich gegen Eindringlinge zu verteidigen, mit den Nachbarn Zwiesprache zu halten oder sich zu vermehren. Schlussendlich, um zu existieren! Continue reading