Diete e dimagrimento: i magici poteri dimagranti dello yogurt e del prosciutto crudoDiäten und Abnehmen: die Abnehm-Zauberkräfte von Joghurt und geräuchertem Schinken

In molti paesi industrializzati ci sono due cibi che la fanno da padrone nelle diete dimagranti: lo yogurt e il prosciutto crudo.
La loro popolarità presso dietologi e signore in cerca della linea estiva è stata sempre così alta che quando ero ragazzo mi ero convinto si trattasse di due alimenti particolarmente sani, benèfici e idonei ad un regime dimagrante.
Quando ho cominciato ad acquisire competenze nutrizionali e di marketing ho poi avuto a disposizione gli strumenti per una valutazione più oggettiva; ed ora so che potrò raccontare ai miei nipoti quali sono le vere qualità dello yogurt e del prosciutto crudo.

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Please be patient!

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Momentan gibt es diesen Beitrag erst auf Italienisch zu lesen, wenn ihr auch durch den bereits übersetzten Titel schon eine Vorschau darauf habt, was euch in Bälde an dieser Stelle erwartet. Bis dahin könnt ihr euch mit dem automatischen Übersetzungsprogramm am Kopfende des Posts vergnügen, welches euren Tag mit Sicherheit um einige Lacher bereichern wird, dafür aber fähig ist, in viele, viele verschiedene Sprachen zu übersetzen.verschiedene Sprachen zu übersetzen.

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cielomiomarito.blogspot.com

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Prodotti alimentari industriali, benessere e dimagrimentoIndustrielle Lebensmittelprodukte, Wohlergehen und Abnehmen

Come dicevamo nel post precedente, nei prodotti alimentari di provenienza industriale esistono certamente sostanze capaci di creare rallentamenti metabolici, dismetabolismi e, quindi, di far ingrassare anche chi stia attento all’alimentazione e faccia attività fisica.
Alcune di queste sostanze sono legali, ma a volte ce ne sono anche di illegali. Capita che le sostanze illegali vengano scoperte, come in alcuni casi eclatanti che ho riferito.
In questo post vorrei dedicarmi solo alle sostanze che, pur ammesse dalla legge in molti paesi, posso creare i problemi in questione.

Ad esempio, la legge italiana consente alle aziende dolciarie di utilizzare nei loro prodotti diverse sostanze grasse. Se il burro costa all’ingrosso trenta volte più del sego di bue, ed entrambe le sostanze sono consentite, cosa credete metteranno le aziende nei loro dolci?
Avete indovinato.

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Sovrappeso, obesità, dimagrimentoÜbergewicht, Fettleibigkeit, Abmagerung

Leggo su orientalia4all.net che secondo le ultime stime FAO, 925 milioni di persone al mondo, circa 1/7 della popolazione globale, soffrono la fame o sono malnutrite. Di queste, oltre mezzo miliardo si trovano in Asia.

Nonostante questa immane tragedia, è il sovrappeso il tarlo di molti degli abitanti dei paesi più industrializzati: oltre il 43% dei francesi, oltre il 45% degli statunitensi, oltre il 38% degli svizzeri e degli italiani sono sovrappeso o obesi.

Non mi soffermerò siano le cause più comunemente accettate di questo fenomeno. Certamente mangiamo troppo e ci muoviamo poco, ma certamente la qualità dei cibi, le sostanze che questi contengono, la chimica e la qualità dell’aria alterano molte funzioni corporee, soprattutto ormonali e di autoregolazione. Ciononostante non siamo certo condannati a restare vittime della modernità, e chi desidera diminuire il proprio sovrappeso ha a disposizione diverse strategie.

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Fitologia e fitoterapia: curarsi con le piante?

Mai come in questi ultimi anni abbiamo assistito ad un’esplosione delle terapie naturali nella parte occidentale del mondo. I motivi sono tanti e diversi, e non li analizzerò qui. Ciò di cui invece vorrei occuparmi in questa serie di articoli è l’eterna diatriba sull’efficacia e sulla pericolosità al contempo di alcune di esse, ed in particolare delle terapie a base di piante: in che termini e – se del caso – fino a che punto ci si può affidare ad una terapia a base di piante medicinali come sostitutiva di una terapia a base farmacologica chimica?
È forse inutile specificare che questi post non toccheranno affatto le culture tradizionali, e le centinaia di migliaia di persone nel mondo che culturalmente si basano e da sempre si sono basate su quanto fosse reperibile in natura per le proprie esigenze di cura. Ci concentreremo, piuttosto, sull’uso che nei paesi più industrializzati (i cui mercati sono invasi da molecole di sintesi di ogni genere) si fa delle piante medicinali, e del rapporto che nasce con la Medicina Farmacologica.

Mai come in questi ultimi anni abbiamo assistito ad un’esplosione delle terapie naturali nella parte occidentale del mondo. I motivi sono tanti e diversi, e non li analizzerò qui. Ciò di cui invece vorrei occuparmi in questa serie di articoli è l’eterna diatriba sull’efficacia e sulla pericolosità al contempo di alcune di esse, ed in particolare delle terapie a base di piante: in che termini e – se del caso – fino a che punto ci si può affidare ad una terapia a base di piante medicinali come sostitutiva di una terapia a base farmacologica chimica?
È forse inutile specificare che questi post non toccheranno affatto le culture tradizionali, e le centinaia di migliaia di persone nel mondo che culturalmente si basano e da sempre si sono basate su quanto fosse reperibile in natura per le proprie esigenze di cura. Ci concentreremo, piuttosto, sull’uso che nei paesi più industrializzati (i cui mercati sono invasi da molecole di sintesi di ogni genere) si fa delle piante medicinali, e del rapporto che nasce con la Medicina Farmacologica.

Mai come in questi ultimi anni abbiamo assistito ad un’esplosione delle terapie naturali nella parte occidentale del mondo. I motivi sono tanti e diversi, e non li analizzerò qui. Ciò di cui invece vorrei occuparmi in questa serie di articoli è l’eterna diatriba sull’efficacia e sulla pericolosità al contempo di alcune di esse, ed in particolare delle terapie a base di piante: in che termini e – se del caso – fino a che punto ci si può affidare ad una terapia a base di piante medicinali come sostitutiva di una terapia a base farmacologica chimica?
È forse inutile specificare che questi post non toccheranno affatto le culture tradizionali, e le centinaia di migliaia di persone nel mondo che culturalmente si basano e da sempre si sono basate su quanto fosse reperibile in natura per le proprie esigenze di cura. Ci concentreremo, piuttosto, sull’uso che nei paesi più industrializzati (i cui mercati sono invasi da molecole di sintesi di ogni genere) si fa delle piante medicinali, e del rapporto che nasce con la Medicina Farmacologica.

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